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giovedì 25 novembre 2010

Servizio di Noleggio auto della Provincia


Parma, 26 novembre ’10

Al Presidente dell’Amministrazione Provinciale di Parma
Dott.Vincenzo Bernazzoli
Al Segretario Generale
Dott. Enzo Federico Cerbino




INTERROGAZIONE URGENTE A RISPOSTA SCRITTA ED IN AULA


Oggetto: Aumento vertiginoso della spesa per noleggio auto e drastica riduzione del numero di veicoli a disposizione.


PREMESSO

Che la Provincia di Parma ha firmato un contratto d’appalto con la ditta Car Server Spa per il servizio di noleggio a lungo termine della flotta di veicoli a disposizione dell’ente, cedendo alla ditta appaltatrice le auto di proprietà.

Che il Servizio Bilancio Programmazione finanziaria ed economica ha emesso la Determinazione del Dirigente n°3519 del 08/10/2008 in cui, dopo le dovute analisi tecniche e programmatiche di spesa, si aumentavano i veicoli a disposizione dell’ente da 75 (quelli che erano in proprietà) a 82 veicoli (quelli presi a noleggio) per una spesa complessiva per 72 mesi pari a 1.954.195,20 ( 27.141,00€ al mese, 325.692.00 € annui)

Che il 13/10/2009 il Dott. Enzo Cerbino la circolare Prot. N°78794 inviata a Dirigenti, titolari di posizioni organizzative, al Presidente della Provincia, Al Vice Presidente, agli assessori; a seguito di una verifica sull’utilizzo delle autovetture noleggiate rilevava:” mancato o scarso utilizzo delle auto assegnate con conseguente grave danno per l’Ente”…”La scelta del noleggio di auto prevalentemente a metano aveva lo scopo di ottenere significative economie nella gestione del servizio, senza i necessari correttivi difficilmente si potranno considerare raggiunti gli obbiettivi fissati. Si resta in attesa di conoscere le iniziative che ciascuno vorrà intraprendere”.

Che il Servizio Bilancio Programmazione finanziaria ed economica, lo stesso che un anno prima aveva valutato e ponderato tutta l’operazione, ha emesso la Determinazione del Dirigente n°4887 del 31/12/2009 in cui riduce il numero di vetture di 12 unità per le utilitarie, e contemporaneamente noleggia 6 furgoni. La spesa aumenta a 330.354,80 € annui (27.537,79€ mensili) e i veicoli a disposizione si riducono a 76.

Che il Servizio Bilancio Programmazione finanziaria ed economica, ha emesso la Determina del Dirigente n° 3163 del 29/09/2010 in cui riduce ulteriormente il numero dei veicoli noleggiati, portandoli a 61 e cosa assolutamente strana è che la spesa aumenta in modo vertiginoso, arrivando a toccare nell’ultimo trimestre i 106.515,58€, il fatto determina una spesa per l’anno in corso pari a 354.357,40€ cioè 29.529,78€ mensili. Proiettando il dato dell’ultimo trimestre 2010 su tutto il 2011 troviamo la spaventosa cifra di 426.000,61€ annui, 35.505,61€ mensili con un parco auto ridotto a 61 vetture, 100.000,00 € annui in più rispetto al primo anno.



CONSTATATO

Che il Servizio Bilancio Programmazione finanziaria ed economica, si è reso protagonista di un terribile errore di valutazione sia sul numero dei veicoli oggetti di noleggio sia sulla tipologia
che già nella circolare del Dott. Cerbino del 13/10/2009 si faceva esplicito riferimento ad un grave errore di valutazione che portava a non utilizzare le auto, in quanto presenti in numero eccedente le necessità.
Che non è congruo pagare 100.000,00€ in più all’anno, avendo a disposizione 21 auto in meno.
Che sino a qualche mese prima del bando di assegnazione dell’appalto, prima come presidente poi come funzionario, una dipendente dell’ufficio di Presidenza collaborava con Car Server Spa, situazione già oggetto di interrogazioni

INTERROGA

Il Presidente della Provincia per sapere:

1. Se ritiene normale pagare 100.000,00€ annui in più per un parco macchine che da 82 passa a 61 vetture.
2. Se ritiene che il servizio di programmazione finanziaria ed economica abbia commesso un grave errore di valutazione sulla necessità di mezzi da noleggiare da parte dell’Ente al momento della pubblicazione del bando.
3. dove intende reperire risorse per far fronte allo smisurato aumento del costo del servizio di noleggio.
4. A quanto ammonta il valore delle penali pagate mensilmente alla società di noleggio.
5. Se ritiene che le operazioni di messa a bando siano state portate avanti con dovuta serenità ed imparzialità dal personale incaricato.
6. Cosa intende il Dottor Cerbino quando scrive: “mancato o scarso utilizzo delle auto assegnate con conseguente grave danno per l’Ente”.
7. Quali iniziative sono state prese dai singoli settori per meglio utilizzare le auto.




Il Consigliere Provinciale
Simone Orlandini

giovedì 7 ottobre 2010

Bernazzoli, intende assumere altri dirigenti?




Parma, 8 settembre 2010

Al Presidente
Dell’Amministrazione Provinciale di Parma
Dott.Vincenzo Bernazzoli



INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA ED IN AULA


Oggetto: “Eventuali nuove assunzioni di dirigenti a tempo determinato”


Il sottoscritto Consigliere Provinciale Simone Orlandini;

PREMESSO
Che nella Sua risposta del 7/09/2010 alla mia interrogazione n°161 del 27/08/2010 sugli effetti della decisione della Corte dei Conti Sezione Regionale di Controllo per la Puglia n°44 del 17 giugno 2010 in relazione all’assunzione a tempo determinato di otto dirigenti di cui alla delibera n°925/2009 scrive: Le due sezioni – Puglia e Lombardia – della Corte dei Conti, organismi paritetici, equivalenti per competenza e qualificazione, giungono dunque a conclusioni diametralmente opposte, talmente antitetiche da elidersi a vicenda, al punto di doversi auspicare, da parte della Sezione Lombarda della Corte, “un intervento legislativo chiarificatore”.

CONSIDERATO
che non ha risposto nella sopracitata interrogazione n°161 del 26/08/2010 alla parte in cui le chiedevo come si sarebbe comportato se si fosse nuovamente trovato nelle condizioni di dover assumere dirigenti a tempo determinato.

RILEVATO
Che solo pochi giorni addietro smentiva la voce sull’imminente nomina di due nuovi assessori, in sostituzione ai due approdati al Consiglio Regionale, motivando con la scarsità di risorse a disposizione causate dai tagli del Governo e dalla volontà di razionalizzare le spese la ragione per cui non venivano sostituiti.
Che nei giorni scorsi ha nominato due nuovi assessori, e che quindi è riuscito a reperire le risorse sino a pochi giorni prima inesistenti, smentendosi clamorosamente e dimostrando di fatto che questo Governo sta tagliando solamente il giusto con l’ambizione di ottimizzare al massimo la gestione del denaro pubblico, a differenza di voi che disponete dei soldi dei cittadini con una certa superficialità, come per esempio: 4 contratti art. 90, “fiduciari” del Presidente, di cui uno inquadrato come normale impiegato ma pagato 3 volte tanto (oltre 90.000 euro); 18 dirigenti da circa 120.000 ciascuno (4 volte tanto un normale dipendente); Un segretario generale da 250.000 euro all’anno;

CONSTATATO
Che a oggi non sono stati presi provvedimenti, da parte della Corte dei Conti, nei confronti dell’Amministrazione Provinciale da lei guidata, per aver deliberato i provvedimenti di assunzione di otto dirigenti durante l’entrata in vigore del D.lgs 155/2009.
Che stando alla vostra interpretazione il D.lgs 155/2009 non si applica agli enti locali.
Che in base alla condotta da lei tenuta sulla nomina dei due nuovi assessori, i cittadini devono sapere come intende spendere i loro soldi.


INTERROGO NUOVAMENTE IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA PROVINCIALE DI PARMA PER SAPERE
come si comporterà qual’ora nel prossimo periodo si trovasse nuovamente nelle condizioni di dover assumere dirigenti a tempo determinato, intenderà assumerli oppure no?


Il Consigliere Provinciale Simone Orlandini

mercoledì 29 settembre 2010

Da Parma ad Arcore


Articolo della Gazzetta di Parma
Al presidente Berlusconi piacciono gli anolini. Quelli fatti in casa dalla signora Maria Luisa e dalla figlia Francesca con carne e parmigiano. Simone Orlandini, consigliere provinciale del Pdl e titolare con la famiglia della gastronomia omonima a Pilastrello lo conferma: «Abbiamo una serie di personaggi che fanno ordini da altre città nella nostra gastronomia - spiega Orlandini -. E tra tutti, uno arriva direttamente da Arcore. Solitamente la spedizione avviene nel periodo invernale, praticamente una volta al mese. E solo con anolini, rigorosamente fatti da mia madre Maria Luisa e mia sorella Francesca. Ma non è una novità: si sa che il premier faccia fare la spesa ai suoi autisti anche in altre gastronomie di Parma del centro storico».
www.orlandini-parma.com
info@orlandini-parma.com

Accolta la mia proposta


Accolta, infine, la proposta di Simone Orlandini di inserire sul sito web della Provincia i testi delle richieste dei consiglieri e delle risposte dell’ente. Più difficile, invece, la diretta in streaming del consiglio provinciale: «Tecnicamente fattibile - è stata la risposta del presidente Bernazzoli - ma con un investimento che al momento l’ente non è in grado di sostenere».

Miniera delle acque termali


Parma, 03 settembre 2010


INTERROGAZIONE

Il sottoscritto consigliere Simone Orlandini del Gruppo consiliare PDL,

premesso che lunedì 6 settembre p.v. il Consiglio comunale di Salsomaggiore Terme voterà la proposta di delibera approvata dalla Giunta comunale riguardante le linee guida per la privatizzazione di Terme di Salsomaggiore e Tabiano s.p.a. il cui capitale azionario è suddiviso tra Comune di Salsomaggiore Terme 66 %, Regione Emilia-Romagna 17 % e Provincia di Parma 17 %;

rilevato che in tale proposta di privatizzazione non è previsto che la miniera delle acque termali sia scorporata dall’azienda e mantenuta in mano pubblica in modo da salvaguardare l’acqua termale quale bene pubblico fondamentale per la prosperità del territorio di tutto il comprensorio termale;

valutato infatti che con la miniera delle acque termali non in mano pubblica vi è il rischio di ostacolare il loro utilizzo per tante attività economiche il cui sviluppo è fondamentale per la prosperità socio economica del comprensorio e per il suo rilancio;

accertato che non vi è neppure accenno alla salvaguardia dei posti di lavoro dei dipendenti della stessa società termale;

considerato inoltre che tali linee guida per la privatizzazione sono state elaborate da soggetti che fino ad ora, in qualità di amministratori e managment, con la complicità anche delle pubbliche amministrazioni proprietarie compresa la Provincia di Parma, sono state responsabili di una gestione che ha portato l’azienda ad uno stato di grandissima difficoltà al limite del dissesto finanziario;

interroga la Giunta provinciale per sapere

se intende accettare passivamente l’approvazione di linee guida per la privatizzazione di Terme di Salsomaggiore e Tabiano s.p.a. che non salvaguardano, mantenendola bene pubblico, l’acqua termale quale bene fondamentale per la prosperità ed il rilancio del territorio.
Simone Orlandini

martedì 21 settembre 2010

Relazione sul primo anno di mandato


Giovedi 16 settembre 2010 ho incontrato i cittadini Salsesi per rendicontare sul lavoro svolto nel primo anno di mandato.
All'incontro erano presenti il coordinatore provinciale Luigi Giuseppe Villani e l'ex consigliere regionale Gianni Varani.

Assunzione 8 dirigenti, la Corte dei Conti dubita


Al Presidente dell’Amministrazione Provinciale di Parma
Dott.Vincenzo Bernazzoli
Al Presidente del Consiglio Provinciale
Dott. De Blasi


INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA ED IN AULA


Oggetto: interrogazione a risposta scritta ed in aula sugli effetti della decisione della Corte dei Conti Sezione Regionale di Controllo per la Puglia n°44 del 17 giugno 2010 in relazione all’assunzione a tempo determinato di 8 dirigenti di cui alla delibera n°925/2009 della Provincia di Parma.


PREMESSO

che il Popolo della Libertà ha già sollevato reiterati dubbi sulla legittimità della deliberazione n. 925/2009;
che in merito all’applicabilità del D.lgs. 155/2009 agli enti locali la Corte dei Conti Sezione Regionale di Controllo per la Puglia ha di recente emesso un mirato parere, che contrasta con quanto oggetto della predetta delibera;
che con la sopracitata decisione, infatti, la Corte dei Conti, nell’affermare l’immediata applicabilità agli enti locali dei commi 6-bis e 6-ter dell’art. 19 del D.Lgs. 165/2001, ha indicato nell’8% il limite massimo degli incarichi dirigenziali a contratto.

INTERROGA

Il Presidente della Giunta per conoscere quale sia l’attuale orientamento dell’Amministrazione ed in particolare se il criterio adottato con la nota delibera verrà ancora applicato ove dovessero crearsi le condizioni per nuove assunzioni a tempo determinato.

Parma, 26 agosto 2010



Il Consigliere Provinciale Simone Orlandini