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domenica 12 dicembre 2010

Noleggio auto, fare chiarezza



Parma, 11 dicembre 2010

Al Presidente dell’Amministrazione Provinciale di Parma
Dott.Vincenzo Bernazzoli




INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA ED IN AULA


Oggetto: Chiarimenti su Vostra risposta Prot. Gen. 77135 del 29/11/2010 su noleggio auto.


CONSTATATO


Che il D.L. n.78 convertito in legge n°122 esprime la volontà di ridurre i costi del parco macchine, non esorta a pagare delle penali.

Che nel contratto di noleggio stipulato con Car Server non viene fatto alcun riferimento a penali in caso di restituzione anticipata di veicoli o di sovra kilometraggio degli stessi.

Che nella determina del dirigente n°3163 del 29/09/2010 la dirigente scrive:” – Di provvedere entro il 30/09/2010, alla restituzione di n°15 Fiat Panda Natural Power alla società Car Server spa di Reggio Emilia e alle condizioni con la stessa concordate;
-Di confermare la spesa complessiva di euro 106.515,58 relativa al noleggio mezzi dal 1° ottobre 2010 al 31 dicembre 2010…….”

Che i circa 70.000€ di penali pagate sono una colpa grave per l’Ente

Che sostenere che con la restituzione di 27 mezzi pagando una penale di circa 70.000€ si arriva ad avere un risparmio per l’ente di 432.153,20€ nei sei anni successivi non è corretto, in quanto la continua restituzione delle auto genera penali, come anche il sovra utilizzo delle auto al di sopra dei km stabiliti, è evidente che l’errata programmazione del fabbisogno di autovetture già riscontrata potrebbe portarci a pagare salatissime penali per le auto restituire e pagare contemporaneamente esose penali per il sovra utilizzo delle vetture rimaste.



INTERROGA

Il Presidente della Provincia per sapere:

1. Per quale motivo sono state pagate penali alla ditta Car Server spa per la restituzione in anticipata di veicoli, non essendo menzionate penali nel contratto d’appalto.
2. Perché nella determina n°3163 si enuncia il pagamento per noleggio mezzi e non si fanno precisazioni sulle penali pagate? Le determine devono essere estremamente trasparenti ed esaustive nei loro contenuti, la determina in questione lo è?
3. E’ corretto su una spesa così importante aggravata da una sanzione pesantissima limitarsi ad una determina di un dirigente invece di deliberare in Giunta?
4. Le penali da quali capitoli di spesa di bilancio sono state sottratte?
5. Le penali vengono pagate solo al momento della restituzione del veicolo oppure una quota parte viene ulteriormente corrisposta tutti i mesi?
6. A quanto ammontano le penali pagate per sovra kilometraggio percorso dalle vetture?



Il Consigliere Provinciale
Simone Orlandini

lunedì 6 dicembre 2010

Denuncia per violazione della mia posta elettronica


PROCURA DELLA REPUBBLICA PRESSO IL
TRIBUNALE DI PARMA
ATTO DI DENUNCIA-QUERELA

Io sottoscritto, Simone Orlandini, in qualità di Consigliere della Provincia di Parma, espongo quanto segue.
Alcuni giorni orsono, sono venuto a conoscenza del fatto che qualcuno, introducendosi all’interno della mia casella di posta elettronica, messa disposizione del Servizio Informativo dell’Ente, ha preso cognizione del contenuto della mia corrispondenza.
Alla luce del suddetto evento è evidente una lesione del diritto alla privacy: a prescindere infatti dalla deprecabilità dell’atto, rimane che con esso vengono messi in discussione la sicurezza e il diritto alla riservatezza, che dovrebbero invece essere garantiti ad un Pubblico Amministratore. E’ pertanto doveroso non rimanere inerti di fronte ad un simile comportamento.
Tanto premesso io sottoscritto, nella mia qualità sopracitata, inoltro all’Ill.mo Procuratore della Repubblica presso Codesto Tribunale
DENUNCIA-Q U E R E L A
contro ignoti, affinchè vengano penalmente perseguiti i fatti descritti in premessa.
Quanto sopra facendo fin d’ora espressa riserva di agire giudizialmente, in sede penale o in quella ritenuta più idonea.



Parma, 30/09/2010
IL CONSIGLIERE DELLA PROVINCIA DI PARMA
Simone Orlandini

mercoledì 1 dicembre 2010

Denuncia alla Corte dei Conti


Ecc.ma PROCURA GENERALE DELLA CORTE DEI CONTI
della REGIONE EMILIA – ROMAGNA
P.zza 8 agosto, n°26 40126 Bologna – Tel. 051 2867830

ESPOSTO-DENUNCIA

presentato dal consigliere di minoranza del consiglio provinciale di Parma, dal Coordinatore Provinciale del Popolo della Libertà, nelle persone dei sottoscrittori Sigg.ri: Consigliere Provinciale Simone Orlandini, Coordinatore Provinciale del Popolo della Libertà Luigi Giuseppe Villani

Premesso che

in data 5 novembre 2009 la Giunta Provinciale, con delibera n. 886, ha approvato il nuovo disegno organizzativo dell’Ente così disponendo l’avvio delle necessarie procedure per l’individuazione dei nuovi incarichi dirigenziali secondo quanto indicato nel rinnovato organigramma;

il successivo 19 novembre la Giunta Provinciale, con atto n. 925/2009, al fine di “garantire il presidio di tutte le posizioni dirigenziali previste nel nuovo organigramma dell’Ente” approvato con il sopra richiamato atto n. 886, ha deliberato di dare avvio alle procedure selettive per la copertura degli otto posti di dirigente a tempo determinato che a seguito del predetto nuovo organigramma risultavano vacanti, con una spesa complessiva a carico del bilancio provinciale di 881.919,95 euro per l’anno 2010 e di 882.927,85 euro per l’anno 2011;

l’art. 26 del vigente Regolamento per l’Ordinamento degli Uffici e dei Servizi dispone, per la copertura dei posti che l’Amministrazione intende coprire a tempo determinato, che si provveda mediante procedure selettive pubbliche, previa adozione degli atti con cui la Giunta individui le caratteristiche che i soggetti interessati dovranno possedere e dando adeguata pubblicizzazione agli avvisi di selezione;

a seguito di dette selezioni, sulla base di titoli di studio ed esperienze quinquennali nelle posizioni professionali acquisite nelle funzioni di pertinenza dei posti messi a selezione, rilevati dai curricula, sono stati assunti otto dirigenti a tempo determinato, dal 2 gennaio 2010 al 31 dicembre 2011, con determinazioni dirigenziali nn. 4639, 4640, 4641, 4658, 4659, 4660, 4661, 4662;

presso la Provincia di Parma oggi, pertanto, risultano in servizio diciassette dirigenti, nove a tempo indeterminato ed otto, come detto sopra, a tempo determinato;

Alla luce di quanto premesso, si osserva in diritto quanto segue:

è ormai principio generale e pacificamente riconosciuto da dottrina e giurisprudenza, che gli incarichi dirigenziali a tempo determinato possono essere conferiti dagli enti locali esclusivamente nel rispetto delle previsioni dell’art. 19, comma 6, del D.Lgs. 165/2001;

non risulta dunque più applicabile l’art. 110, commi 1 e 2, del D.Lgs. 267/2000, che risulta incompatibile con la riforma Brunetta;

la sentenza della Corte costituzionale 12 novembre 2010, n. 324 ha sancito la conformità alla Costituzione dell’art. 19, comma 6-ter, del D.Lgs. 165/2001, ai sensi del quale si estende a tutte le amministrazioni pubbliche, comprese regioni ed enti locali, la regolamentazione degli incarichi dirigenziali a contratto prevista nel precedente comma 6;

la Corte dei conti, sezione regionale di controllo del Veneto, con il parere 15 novembre 2010, n. 231 ha decretato l’abrogazione dell’art. 110, commi 1 e 2, del D.Lgs. 267/2000;





Per questi motivi si chiede

a codesta Eccellentissima Procura della Corte dei Conti - Sezione Giurisdizionale Regionale - di voler esaminare il presente esposto e di accertare l’esistenza del danno patrimoniale prodotto alla Provincia di Parma per l’assunzione dei suddetti otto dirigenti a tempo determinato;

di accertare l’eventuale danno procurato e di condannare i responsabili al pagamento a favore della Provincia di Parma di quanto dovuto.



Con osservanza
Parma lì 30/11/2010

Simone Orlandini
Consigliere Provinciale del gruppo Popolo della Libertà

___________________

Luigi Giuseppe Villani
Coordinatore Provinciale del Popolo della Libertà

___________________

L'IDV predica bene e razzola male



Parma, 29 Novembre 2010

Al Presidente dell’Amministrazione Provinciale di Parma
Dott.Vincenzo Bernazzoli


INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA ED IN AULA


Oggetto: Possibilità di trasmissione via web delle sedute consiliari

I Sottoscritti Simone Orlandini e Gianluca Armellini;

PREMESSO
Che nella sua risposta alla nostra interrogazione del 12 luglio 2010 sulla mancanza di trasparenza sull’operato dei consiglieri, in cui chiedevamo di poter vedere pubblicate per esteso le nostre interrogazioni sul sito web della Provincia e poter trasmettere via web le sedute consiliari; lei accoglieva la possibilità di pubblicare le interrogazioni per esteso, e contestava quella di trasmettere via web i consigli provinciali a causa dei costi esosi del servizio.

RILEVATO
Che nei due sabati scorsi il gruppo politico Italia dei Valori, di cui la consigliere provinciale Paola Zilli è Coordinatrice Provinciale; sta promuovendo una raccolta di firme per sollecitare il Comune di Parma a trasmettere via web i Consigli Comunali per una questione di trasparenza nei confronti dei cittadini, sottolineando che il costo dell’operazione è praticamente uguale a zero.

CONSTATATO
Che il gruppo politico IDV è parte integrante della maggioranza che governa la Provincia, che sta promuovendo un’azione di trasparenza nei confronti del Comune di Parma, dimenticandosi che la Provincia, nella persona del Presidente, ha negato questa possibilità, cioè la trasmissione via web delle sedute, a causa dei costi esosi del’operazione

INTERROGA IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA

Per sapere se la proposta di trasmettere via web i consigli comunali, che la consigliere Zilli sta portando avanti nei confronti del comune di Parma, che a suo dire è a costo zero, è attuabile anche ai consigli provinciali.


Simone Orlandini,
Gianluca Armellini
Gruppo consiliare PDL

lunedì 29 novembre 2010

Inquadramento da dirigente illegittimo


Parma, 29 Novembre 2010

Al Presidente dell’Amministrazione Provinciale di Parma
Dott.Vincenzo Bernazzoli
Al Segretario Generale
Dott. Enzo Federico Cerbino


INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA ED IN AULA


Oggetto: Legittimità della assunzione della Sig.ra Sandei Genoveffa con inquadramento categoria D

PREMESSO

Che con la Deliberazione della Giunta Provinciale n°1001 del 16/09/2004 viene assunto il Dott. Sergio Serventi con inquadramento D3 presso l’ufficio di Gabinetto del Presidente della Giunta, essendo in possesso dei requisiti necessari, tra i quali il diploma di laurea. Oltre allo stipendio in base alla categoria di riferimento percepisce un assegno ad personam art.90 D.L.vo 267/2000 extra che lo porta ad avere un costo per l’ente pari a oltre 90.000€ annui.

Che con la Deliberazione di Giunta Provinciale n°855 del 28/07/2005, la Sig.ra Sandei Genoveffa viene assunta in sostituzione del Dott. Sergio Serventi, con lo stesso inquadramento D3, e con l’ulteriore assegno ad personam art.90 D.L.vo 267/2000 per un costo annuo complessivo per l’ente superiore a 90.000€.
Che nella Delibera in questione si esprime: “di istituire, nel contesto di tale ufficio, un posto di funzionario amministrativo – categoria D3, nel quale inquadrare la figura professionale di che trattasi;
di stabilire che tale unità, secondo quanto disposto dalle norme legislative e regolamentari illustrate in premessa, verrà individuata nominativamente dal Presidente;”

Che nella Delibera della Giunta Provinciale n°647 del 23/07/2009 a seguito della rielezione del dott. Vincenzo Bernazzoli a Presidente della Provincia di Parma il contratto della Sig.ra Genoveffa Sandei viene prorogato di un anno.

Che nella delibera della Giunta Provinciale n. 444 del 29/07/2010 con cui si è approvato di prorogare il contratto a tempo determinato in scadenza al 31 luglio 2010, con la Sig.ra Sandei Genoveffa, dal 1° agosto 2010 e fino al termine del mandato del Presidente in carica, ovvero fino al giugno 2014; inoltre si è deciso di dare mandato alla Dirigente dell’Ufficio Gabinetto di Presidenza di adottare gli atti necessari all’inquadramento della Sig.ra Sandei nella categoria di spettanza, confermando comunque la spesa complessiva attualmente in essere per l’interessata

Che nella Determinazione del Dirigente n°2618 del 30/07/2010 al cui oggetto: “Gabinetto di Presidenza, personale – art. 90 DLGS 267/2000 Sig.ra Genoveffa Sandei – Proroga del contratto a tempo determinato in scadenza”;
con cui si rinnova il contratto del Sig.ra Sandei troviamo un elemento che confligge apertamente con i documenti sopra esposti, l’inquadramento contrattuale passa da categoria D3 a categoria C1: “Ritenuto – di confermare pertanto, in esecuzione delle disposizioni presidenziali e di giunta di cui sopra, la proroga del contratto a tempo determinato con la Sig.ra Sandei Genoveffa: - di stabilire che alla Sig.ra Sandei dovrà essere corrisposto il trattamento economico equivalente a quello previsto dal vigente CCNL per il personale di Cat. C – posizione economica C1, del comparto enti locali….. che la spesa complessiva per gli anni 2011 e 2012, pari a 90.050,00€ per ciascun anno, farà carico al medesimo intervento del bilancio di previsione pluriennale 2010-2012..”

RILEVATO

Che la retribuzione lorda annua per i dipendenti inquadrati in categoria D3 è pari a 24.338,14€

Che la retribuzione lorda annua per i dipendenti inquadrati in categoria C1 è pari a 19.454,15€

Che la Corte dei Conti Sezione Giurisdizionale per la Toscana con sentenza n°622 del 21.09.2004 sostiene che non è possibile assumere in staff un ex art. 90 T.U.E.L. inquadrandolo con categoria D3, qual’ora sia un soggetto privo di laurea.

Che è stato rinnovato un contratto effettuando di fatto un declassamento contrattuale

INTERROGA IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA

Per sapere:

1. Se la Sig.ra Sandei Genoveffa possedeva i requisiti per essere assunta con inquadramento categoria D3.
2. Per quale motivo è stato effettuato il declassamento di categoria in fase di rinnovo del contratto, è stata una sanzione per un grave sbaglio, oppure è stata una sanatoria per un eventuale errore di inquadramento?
3. Come è possibile che a seguito del declassamento, quindi con una differenza lorda annui di oltre 5.000€ la Sig.ra Sandei percepisca ciononostante oltre 90.000€ annui?
4. Se la Sig.ra Sandei con un inquadramento C1 possiede i titolo per avere un assegno ad personam che parta a percepire oltre 90.000€ annui.
5. Se ritiene che le modalità di gestione di questa situazione contrattuale abbia generato un danno erariale per l’ente?


Simone Orlandini
Consigliere Provinciale gruppo PDL

venerdì 26 novembre 2010

Sabato 27 novembre partecipo alla Colletta Alimentare




Sabato 27 novembre parteciperò come di consueto alla colletta alimentare, organizzata dalla Fondazione Banco Alimentare.
Invito tutti a raccogliere cibo presso i supermercati convenzionati sull'intera Provincia, consegnandolo agli operatori con la pettorina gialla.
Dopo 14 anni questo è diventato un appuntamento fisso che dimostra come il nostro popolo difronte ad iniziative serie e giuste sà come essere solidale e orgoglioso di appartenere ad una comunità come è la nostra.
W L'ITALIA
Simone Orlandini

giovedì 25 novembre 2010

Servizio di Noleggio auto della Provincia


Parma, 26 novembre ’10

Al Presidente dell’Amministrazione Provinciale di Parma
Dott.Vincenzo Bernazzoli
Al Segretario Generale
Dott. Enzo Federico Cerbino




INTERROGAZIONE URGENTE A RISPOSTA SCRITTA ED IN AULA


Oggetto: Aumento vertiginoso della spesa per noleggio auto e drastica riduzione del numero di veicoli a disposizione.


PREMESSO

Che la Provincia di Parma ha firmato un contratto d’appalto con la ditta Car Server Spa per il servizio di noleggio a lungo termine della flotta di veicoli a disposizione dell’ente, cedendo alla ditta appaltatrice le auto di proprietà.

Che il Servizio Bilancio Programmazione finanziaria ed economica ha emesso la Determinazione del Dirigente n°3519 del 08/10/2008 in cui, dopo le dovute analisi tecniche e programmatiche di spesa, si aumentavano i veicoli a disposizione dell’ente da 75 (quelli che erano in proprietà) a 82 veicoli (quelli presi a noleggio) per una spesa complessiva per 72 mesi pari a 1.954.195,20 ( 27.141,00€ al mese, 325.692.00 € annui)

Che il 13/10/2009 il Dott. Enzo Cerbino la circolare Prot. N°78794 inviata a Dirigenti, titolari di posizioni organizzative, al Presidente della Provincia, Al Vice Presidente, agli assessori; a seguito di una verifica sull’utilizzo delle autovetture noleggiate rilevava:” mancato o scarso utilizzo delle auto assegnate con conseguente grave danno per l’Ente”…”La scelta del noleggio di auto prevalentemente a metano aveva lo scopo di ottenere significative economie nella gestione del servizio, senza i necessari correttivi difficilmente si potranno considerare raggiunti gli obbiettivi fissati. Si resta in attesa di conoscere le iniziative che ciascuno vorrà intraprendere”.

Che il Servizio Bilancio Programmazione finanziaria ed economica, lo stesso che un anno prima aveva valutato e ponderato tutta l’operazione, ha emesso la Determinazione del Dirigente n°4887 del 31/12/2009 in cui riduce il numero di vetture di 12 unità per le utilitarie, e contemporaneamente noleggia 6 furgoni. La spesa aumenta a 330.354,80 € annui (27.537,79€ mensili) e i veicoli a disposizione si riducono a 76.

Che il Servizio Bilancio Programmazione finanziaria ed economica, ha emesso la Determina del Dirigente n° 3163 del 29/09/2010 in cui riduce ulteriormente il numero dei veicoli noleggiati, portandoli a 61 e cosa assolutamente strana è che la spesa aumenta in modo vertiginoso, arrivando a toccare nell’ultimo trimestre i 106.515,58€, il fatto determina una spesa per l’anno in corso pari a 354.357,40€ cioè 29.529,78€ mensili. Proiettando il dato dell’ultimo trimestre 2010 su tutto il 2011 troviamo la spaventosa cifra di 426.000,61€ annui, 35.505,61€ mensili con un parco auto ridotto a 61 vetture, 100.000,00 € annui in più rispetto al primo anno.



CONSTATATO

Che il Servizio Bilancio Programmazione finanziaria ed economica, si è reso protagonista di un terribile errore di valutazione sia sul numero dei veicoli oggetti di noleggio sia sulla tipologia
che già nella circolare del Dott. Cerbino del 13/10/2009 si faceva esplicito riferimento ad un grave errore di valutazione che portava a non utilizzare le auto, in quanto presenti in numero eccedente le necessità.
Che non è congruo pagare 100.000,00€ in più all’anno, avendo a disposizione 21 auto in meno.
Che sino a qualche mese prima del bando di assegnazione dell’appalto, prima come presidente poi come funzionario, una dipendente dell’ufficio di Presidenza collaborava con Car Server Spa, situazione già oggetto di interrogazioni

INTERROGA

Il Presidente della Provincia per sapere:

1. Se ritiene normale pagare 100.000,00€ annui in più per un parco macchine che da 82 passa a 61 vetture.
2. Se ritiene che il servizio di programmazione finanziaria ed economica abbia commesso un grave errore di valutazione sulla necessità di mezzi da noleggiare da parte dell’Ente al momento della pubblicazione del bando.
3. dove intende reperire risorse per far fronte allo smisurato aumento del costo del servizio di noleggio.
4. A quanto ammonta il valore delle penali pagate mensilmente alla società di noleggio.
5. Se ritiene che le operazioni di messa a bando siano state portate avanti con dovuta serenità ed imparzialità dal personale incaricato.
6. Cosa intende il Dottor Cerbino quando scrive: “mancato o scarso utilizzo delle auto assegnate con conseguente grave danno per l’Ente”.
7. Quali iniziative sono state prese dai singoli settori per meglio utilizzare le auto.




Il Consigliere Provinciale
Simone Orlandini