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venerdì 29 aprile 2011

Situazione finanziaria e occupazionale della Società Parma Turismi


Parma, 29 aprile 2011

All’assessore alle società partecipate
Dott. Giancarlo Castellani




INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA ED IN AULA


Oggetto: Situazione finanziaria e occupazionale della Società Parma Turismi

PREMESSO

Che da mesi la situazione finanziaria e occupazionale di Parma Turismi srl risulta essere preoccupante e non sufficientemente documentata al Consiglio da parte della Giunta.

INTERROGA

L’assessore Castellani per sapere:
1. A quanto ammonta il debito di Parma Turismi srl al 28 febbraio 2011
2. Se è stato predisposto un piano industriale per il risanamento dell’azienda
3. La situazione dei dipendenti assunti, se vengono mantenuti oppure licenziati
4. Di cosa si occupa attualmente la società e come viene impiegato il personale


Il Consigliere Provinciale
Simone Orlandini

Stato della privatizzazione di Tep SPA

Parma, 29 aprile 2011

Al Presidente della Provincia
Dott. Vincenzo Bernazzoli




INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA ED IN AULA


Oggetto: Stato della privatizzazione di Tep SPA

PREMESSO


Che nei mesi scorsi la TEP è stata protagonista di una spiacevole vicenda finanziaria
Che nelle prossime settimane è previsto l’inizio del processo di privatizzazione dell’azienda


INTERROGA

Il Presidente della Provincia per sapere:
1. In quale stato si trova il credito di Tep nei confronti di Banca MB.
2. In quanto tempo si pensa arriverà la certezza del rientro o della perdita del denaro versato da TEP a Banca MB.
3. Nell’operazione di Privatizzazione come verrà considerato questo credito.
4. Lo stato attuale del bando di privatizzazione.



I Consiglieri Provinciali
Simone Orlandini
Massimo Nonnis Marzano
Manfredo Pedroni

Stato della privatizzazione delle Terme di Salsomaggiore e Tabiano


Parma, 29 aprile 2011

All’assessore alle società partecipate
Dott. Giancarlo Castellani




INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA ED IN AULA


Oggetto: Stato della privatizzazione delle Terme di Salsomaggiore e Tabiano

PREMESSO

Che da mesi è in corso una procedura di privatizzazione delle Terme, e che il Consiglio Provinciale non è informato sullo stato di avanzamento dei lavori
Che il Consiglio Provinciale non è informato sulla situazione finanziaria attuale della società dopo l’insediamento del nuovo Presidente e del nuovo CDA


INTERROGA

L’assessore Castellani per sapere:
1) A che punto siamo del processo di privatizzazione.
2) Quanto è costata sino ad ora il tentativo di privatizzazione.
3) Quanto costerà in consulenze l’intera operazione, anche nella possibile eventualità che la privatizzazione non vada a buon fine.
4) La situazione finanziaria della società dopo l’insediamento del nuovo CDA.

Cordiali Saluti

I Consiglieri Provinciali
Simone Orlandini
Gian Luca Armellini
Manfredo Pedroni
Massimo Nonnis Marzano

Ritardi nei pagamenti da parte della Provincia ad Enac

Parma, 14 aprile 2011

All’assessore alla formazione professionale
Dott.ssa Amoretti




INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA ED IN AULA


Oggetto: Ritardi nei pagamenti da parte della Provincia ad Enac

PREMESSO

Che nel corso OCE (Operatore Cure Estetiche) presso ENAC Emilia Romagna (Ente Nazionale Attività Canossiane) con sede a Fidenza, corso finanziato dalla Regione per ragazzi ancora in età di obbligo formativo (15-16 anni) fin dall’inizio, cioè 5 anni fa, c’è stata l’impossibilità da parte di Enac di corrispondere il pagamento delle ore di docenza degli insegnanti in tempi ragionevoli. Nel contratto infatti che di anno in anno vengono rinnovati si prevedono il pagamento del monte ore mensili al rilascio delle fatture “subordinato allo stato di avanzamento dei finanziamenti”.

CONSTATATO

Che ha seguito dell’erogazione dei fondi da parte della Regione, è poi la Provincia che provvede a stanziare i fondi a Enac
Che in media i pagamenti agli insegnanti dei corsi avvengono mediamente a dieci mesi, un tempo esageratamente lungo che mette in seria difficoltà gli insegnanti dei corsi.

INTERROGA

L’Assessore della Provincia per sapere se ritiene che 10 mesi per il pagamento di una prestazione siano un tempo congruo, e se intende intervenire per ridurre i tempi di erogazione dei fondi per gli insegnanti dei corsi in oggetto.

Cordiali Saluti

Il Consigliere Provinciale
Simone Orlandini

martedì 11 gennaio 2011

Attivato servizio di segnalazioni per i cittadini

Il consigliere Orlandini attiva il servizio di comunicazione con i cittadini - segreteria@simoneorlandini.it


Il Consigliere Provinciale Simone Orlandini a seguito di numerose segnalazioni di spreco di denaro pubblico ricevute, ha attivato una casella email dedicata agli elettori, segreteria@simoneorlandini.it
Orlandini vuole facilitare il rapporto tra eletto ed elettore ed entrare in piena sinergia per rendere più efficace il suo ruolo di Consigliere Provinciale.
Tramite questa casella mail sarà possibile comunicare sprechi di denaro pubblico, disservizi da parte dell'Amministrazione Provinciale e comunicare direttamente con Orlandini con assoluta riservatezza.
Orlandini spiega: "Negli ultimi mesi sono stato contattato da numerose persone che hanno segnalato spreco di denaro pubblico e disservizi da parte dell'Ente, nel frattempo però mi comunicavano che non era stato semplice mettersi in contatto con me, per questo ho deciso di attivare, oltre al sito web www.simoneorlandini.it, una casella mail dedicata al rapporto con gli elettori".

Cordiali saluti
Simone Orlandini
www.simoneorlandini.it

martedì 28 dicembre 2010

L'ufficio stampa del Presidente è legittimo?

Parma, 28 dicembre 2010

Al Presidente dell’Amministrazione Provinciale di Parma
Dott.Vincenzo Bernazzoli




INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA ED IN AULA


Oggetto: Accesso agli atti non evaso correttamente su società “Contesto srl”

PREMESSO

Che la società Contesto srl, su cui ho depositato una richiesta di accesso agli atti sui lavori svolti dal 2007, con sede legale a Modena in via Zucconi n°90, a quanto risulta ha seguito la comunicazione per la campagna elettorale nel 2009 del Presidente della Provincia Vincenzo Bernazzoli, si occupa del servizio di ufficio stampa dello stesso Presidente da vari anni, ed in particolare ha percepito dal 2007 a oggi i seguenti compensi per il servizio di ufficio stampa:
1. 16.800€ per servizio dal 01/02/2007 al 31/03/2007 - affidamento diretto perché l’importo è inferiore ai 20.000€, mi è stato allegato il contratto, la Delibera di Giunta n°27/2007, Determina del Dirigente n°360 del 30/01/2007;
2. 33.500€ per servizio dal 01/04/2007 al 31/07/2007; mi è stato allegato il contratto, non mi è stata allegata la Delibera di Giunta;
3. 211.140,00€; per servizio dal 01/09/2007 al 20/06/2009, mi è stato allegato il contratto, una sola pagina della determina del dirigente n°2944 del 27/08/2007.
4. 5.880,00€ per l’affidamento degli aspetti comunicativi del Premio “Colasanti – Lopez” il 03/04/2008;
5. 52.877,00€ il 11/04/2008 per campagna d’informazione contro la violenza sulle donne, mi è stato allegato il contratto;
6. 106.789,80€ per servizio di comunicazione del Presidente della Provincia di Parma dal 01/10/2009 al 31/12/2011, mi è stato allegato il contratto, la Determinazione del Dirigente n°3590 del 29/09/2009;


CONSTATATO

Che nella documentazione consegnatami è evidente che mancano numerosi atti che non mi consentono una chiara valutazione sull’operato dell’Amministrazione Provinciale, in allegato ad alcuni contratti mancavano pagine delle Delibere, in alcuni mancavano le Delibere per intero, in altre vi erano anche le Determine del dirigente.
Che non essendo presente la Delibera relativa al contratto stipulato in data 14/05/2007 di importo pari a 33.500€, viene il dubbio che sia stata adottata la procedura dell’affidamento diretto come avvenne per il contratto del 21/02/2007, con la differenza che in precedenza si trattava di un contratto di valore inferiore ai 20.000,00€ come prevede la legge.
Che la Provincia, stando a quanto previsto in molti contratti di lavoro di suoi dipendenti, dispone di numerosi dipendenti addetti alla comunicazione,


INTERROGA

Il Presidente della Provincia per sapere:
1. Se ritiene corretta la parziale risposta all’accesso agli atti da me ricevuta e se, a suo parere, trasmettere a piacere alcuni documenti piuttosto che altri è indicazione di trasparenza;
2. Se per il contratto stipulato con la società Contesto Srl in data 14/05/2007 è stata seguita la procedura dell’affidamento diretto;
3. Quali sono le competenze di cui non dispone l’ente Provincia di Parma, pur avendo numerosi dipendenti assunti con la mansione di addetti stampa, per cui l’attività di ufficio stampa riguardante il Presidente della Provincia di Parma è affidata in consulenza a Contesto S.r.l.;
4. Se la società in questione è stata utilizzata dal Presidente e dalla sua lista per la campagna elettorale delle Elezioni Provinciali del 2009.




Il Consigliere Provinciale
Simone Orlandini

mercoledì 15 dicembre 2010

Conflitto d'interessi per lo staff del Presidente



Parma, 15 dicembre ’10

Al Presidente dell’Amministrazione Provinciale di Parma
Dott.Vincenzo Bernazzoli




INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA ED IN AULA


Oggetto: Conflitto d’interesse nella collaborazione tra la Sig.ra Sandei e la ditta Car Server


PREMESSO


Che la Sig.ra Sandei assunta a far tempo dal 25/08/2005 dalla Provincia di Parma, presso l’Ufficio Gabinetto del Presidente della Giunta provinciale con ruolo di Supporto e Coordinamento dell’Attività di Giunta, è stata autorizzata dalla stessa Amministrazione provinciale, con determinazione del dirigente n.3583 del 25/08/2005 a mantenere la carica di Presidente della CAR SERVER s.p.a. fino al 31/12/2005, per essere successivamente nuovamente autorizzata a svolgere prestazioni occasionali per collaborazione commerciale finalizzata alla promozione dello sviluppo di tale società privata, con determinazioni del dirigente 2560 del 19/07/2006 e 4008 del 27/11/2007 rispettivamente nei periodi dal luglio al dicembre 2006 e dal 27/11/2007 al 31/12/2007 per 15 giorni.

Che nella Deliberazione del Dirigente n°4008 del 27/11/2007 del Servizio Organizzazione Gestione Amministrazione Personale con la quale si autorizza la Sig.ra Sandei a collaborare nuovamente con Car Server si considera:
“Che il succitato art. 14, in combinato con il c.5 dell’art. 53, prevede che l’incarico extra ufficio sia autorizzabile a condizione che sia compatibile con i doveri d’istituto della dipendente interessata e che, nell’espletamento di tale incarico, non si determinino incompatibilità né di diritto, né di fatto, nell’interesse del buon andamento della pubblica amministrazione, che concorra a favorire il raggiungimento di finalità primarie per l’interesse pubblico e che concorra altresì all’arricchimento dell’esperienza professionale dell’interessata, da cui possa trarre vantaggio anche l’amministrazione”.


RILEVATO

Che l’art. 23 CCNL 6/7/1995 aggiornato con art. 23 CCNL 2002 sancisce: “1. Il dipendente conforma la sua condotta al dovere costituzionale di servire la Repubblica con impegno e responsabilità e di rispettare i principi di buon andamento e imparzialità dell’attività amministrativa, anteponendo il rispetto della legge e l’interesse pubblico agli intessi privati propri altrui. …omissis..
3. In tale specifico contesto, tenuto conto dell’esigenza di garantire la migliore qualità del servizio, il dipendente deve in particolare:
….omissis…. c)non utilizzare a fini privati le informazioni di cui disponga per ragioni d’ufficio; …omissis…
r) astenersi dal partecipare all’adozione di decisioni o ad attività che possano coinvolgere direttamente o indirettamente interessi finanziari o non finanziari propri o di suoi parenti entro il quarto grado o conviventi.

Che pochi mesi dopo l’ultima collaborazione di Sandei con Car Server, la ditta in questione vinceva un bando per il noleggio a lungo termine delle auto in Provincia del valore di circa 2.000.000€. L’appalto in questione oggi è al centro di gravi polemiche in quanto il servizio di programmazione economica a letteralmente sbagliato le previsioni dei fabbisogno di veicoli dell’ente già dai primi mesi di locazione delle auto, portando alla restituzione di parte delle stesse e al pagamento di salatissime penali.

Che la giurisprudenza dispone: “Risponde di danno erariale il Sindaco di un comune, unitamente al segretario dell’ente che assuma in staff ex art. 90 T.U.E.L. un soggetto privo di diploma di laurea, corrispondendogli un compenso pari alla categoria D3 per il cui accesso dall’esterno è prevista la laurea, in quanto la spesa sostenuta dall’amministrazione risulta al di fuori dei canoni normativi previsti dalla normativa di riferimento: il Regolamento Generale sull’ordinamento degli Uffici e Servizi, in attuazione dell’art.35, comma 7, del D.Lgs. 30 marzo 2001 n°165, dispone che, per la categoria D) sia necessario il diploma di laurea. In tal senso si è espressa la Corte dei Conti Sezione Giurisdizionale per la Toscana con sentenza n°622 del 21/09/2004, che, nel condannare il Sindaco e il Segretario dell’Ente, riconosce la sussistenza della colpa grave, in quanto il provvedimento era stato adottato in violazione dei minimi criteri di diligenza che devono caratterizzare l’attività di chi assume un mandato di pubblico amministratore o di chi fa parte del corpo dell’apparato burocratico, in aperta violazione delle comuni regole di prudenza. La Corte specifica che le presenza dell’elemento fiduciario, che pur deve sussistere nell’ambito di un rapporto di staff, non prescinde da una oggettiva valutazione del curriculum vitae del soggetto preso in considerazione, anche in osservanza del fondamentale principio di trasparenza che deve connotare l’attività dell’Amministrazione. Del danno erariale risponde, oltre al Sindaco che ha provveduto alla scelta ed alla conseguente nomina del soggetto in questione, anche il segretario comunale nel cui mandato sono stati realizzati i presupposti fattuali e giuridici fondanti la responsabilità erariale, allorché lo stesso, in difformità dei suoi doveri istituzionali, abbia reso l’attività dell’Amministrazione che, in seguito, determinò il danno erariale.

Che da una verifica sui cartellini di presenza della Sig.ra Sandei risulta la presenza continuativa per i tutti i giorni, per l’intera giornata, dal 27 novembre 2007 al 31 dicembre dello stesso anno, periodo oggetto dell’autorizzazione a collaborare 15 giorni con Car Server.

Che dalla sua risposta Prot. n°23399 al Consigliere Nonnis Marzano scrive che per tale collaborazione la sig.ra Sandei ha percepito 5.000€ lordi.


INTERROGA
Il Presidente della Provincia per sapere:

1. Se l’autorizzazione a concessa alla Sig.ra Sandei a collaborare con Car Server pochi mesi prima del bando di gara per il noleggio auto abbia violato l’art. 23 CCNL 6/7/1995 aggiornato con art. 23 CCNL 2002 costituendo una chiaro conflitto d’interesse.
2. Se alla luce della Sentenza della Corte dei Conti sez. Toscana sentenza n°622 del 21.09.2004, la sua amministrazione sia in possesso della facoltà di modificare a piacere, come da sua risposta a mia interrogazione del 29/11/2010, l’inquadramento di un dipendente che per sei anni è stato assunto con cat. D3, di colpo viene inquadrato in C1, poiché ci si è resi conto che esso non possedeva i requisiti per quel tipo di inquadramento.
3. Se la collaborazione con Car Server è stata effettuata nel dicembre 2007, come è possibile che la Sig.ra Sandei fosse regolarmente presente negli uffici della Provincia? Il sistema di controllo di entrata e uscita tramite cartellino dei dipendenti funziona correttamente?


Il Consigliere Provinciale
Simone Orlandini