Comunicato stampa
Roma, 04/07/2013
Strolghino di culatello, Orlandini: parte l'iter per il riconoscimento IGP
Simone Orlandini, consigliere prov.le Pdl della provincia di Parma, ha ottenuto dal Sottosegretario di Stato con delega alle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali On. Giuseppe Castiglione, la disponibilità ad avviare l'iter a tutela dello Strolghino di Culatello.
La tutela del prodotto con la denominazione Identificazione Geografica Protetta (IGP) è un riconoscimento alla filiera di produzione del Culatello, da cui lo Strolghino viene prodotto.
Nelle prossime settimane sono previsti incontri sul territorio per sottoscrivere i documenti necessari all'avvio formale dell'iter.
Il consigliere ha inoltre affrontato il tema della ridottissima dimensione del comprensorio di produzione del "Culatello di Zibello" Dop, che probabilmente necessita di un allargamento.
Non è corretto - conclude Orlandini - che gli storici produttori parmensi fuori dal comprensorio della DOP non possano continuare a chiamare i propri prodotti con il nome "Culatello".
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giovedì 4 luglio 2013
martedì 11 giugno 2013
Detassare il lavoro stagionale
Comunicato stampa
12/06/2013
Popolo della Libertà
Dipartimento lavoro e attività produttive
La Provincia di Parma nonostante soffra meno di altri territori, inizia a pagare un prezzo altissimo in termini di occupazione persa, in particolar modo quella giovanile.
Il Governo deve dare risposte immediate su questo tema, non vi è' riforma che tenga se alla base non c'è la creazione di nuovi posti di lavoro. In queste settimane per molti giovani sul nostro territorio e' iniziata la spola nelle agenzie per il lavoro interinale per fare domanda come stagionali presso le numerose industrie conserviere della nostra provincia che hanno il picco di lavoro tra luglio e settembre. Ritengo che in un momento così drammatico per l'economia il lavoro sia la cosa da tutelare nel modo più assoluto, in particolar modo il lavoro stagionale, che sul nostro territorio e' un rapporto molto utilizzato nei mesi estivi, e penso debba rientrare in quelle categorie di contratti su cui e' aperta la discussione affinché' possano godere di sgravi fiscali, come sta accadendo per quelli su assunzioni di disoccupati con contratti a tempo indeterminato per cui sarebbe addirittura azzerato il cuneo fiscale.
Chiederò immediatamente ai vertici del mio partito di intervenire sull'Esecutivo affinché venga discusso di inserire nel "Decreto del Fare", attualmente in elaborazione dal Governo, la misura di riduzione del prelievo fiscale al lavoratore stagionale. Per molti giovani, e anche per i meno giovani, quelli estivi saranno gli unici mesi di lavoro per l'intero anno, dobbiamo impegnarci affinché trattengano nelle proprie tasche più soldi possibili di quelli che l'imprenditore sarà chiamato a versare tra stipendio e contributi di vario genere.
Prima di tutto il lavoro.
Simone Orlandini
Consigliere Provinciale
Responsabile dipartimento lavoro e attività produttive
Popolo della Libertà - Parma
12/06/2013
Popolo della Libertà
Dipartimento lavoro e attività produttive
La Provincia di Parma nonostante soffra meno di altri territori, inizia a pagare un prezzo altissimo in termini di occupazione persa, in particolar modo quella giovanile.
Il Governo deve dare risposte immediate su questo tema, non vi è' riforma che tenga se alla base non c'è la creazione di nuovi posti di lavoro. In queste settimane per molti giovani sul nostro territorio e' iniziata la spola nelle agenzie per il lavoro interinale per fare domanda come stagionali presso le numerose industrie conserviere della nostra provincia che hanno il picco di lavoro tra luglio e settembre. Ritengo che in un momento così drammatico per l'economia il lavoro sia la cosa da tutelare nel modo più assoluto, in particolar modo il lavoro stagionale, che sul nostro territorio e' un rapporto molto utilizzato nei mesi estivi, e penso debba rientrare in quelle categorie di contratti su cui e' aperta la discussione affinché' possano godere di sgravi fiscali, come sta accadendo per quelli su assunzioni di disoccupati con contratti a tempo indeterminato per cui sarebbe addirittura azzerato il cuneo fiscale.
Chiederò immediatamente ai vertici del mio partito di intervenire sull'Esecutivo affinché venga discusso di inserire nel "Decreto del Fare", attualmente in elaborazione dal Governo, la misura di riduzione del prelievo fiscale al lavoratore stagionale. Per molti giovani, e anche per i meno giovani, quelli estivi saranno gli unici mesi di lavoro per l'intero anno, dobbiamo impegnarci affinché trattengano nelle proprie tasche più soldi possibili di quelli che l'imprenditore sarà chiamato a versare tra stipendio e contributi di vario genere.
Prima di tutto il lavoro.
Simone Orlandini
Consigliere Provinciale
Responsabile dipartimento lavoro e attività produttive
Popolo della Libertà - Parma
martedì 21 maggio 2013
Comunicato stampa
Comunicato stampa
21/05/2013
A Seguito del comportamento increscioso e inaccettabile che ha visto come protagonista il Ministro per l'Integrazione ( cosi e' stato chiamato, ma non mi sembra lo si nei fatti) Presenterò un ordine del giorno in Consiglio Provinciale in cui chiederò di obbligare tutti i Ministri e Parlamentari che presenzieranno a manifestazioni ufficiali sul nostro territorio a dare la mano a tutti i Consiglieri presenti. Mi irriterebbe parecchio vedere un ministro che si rifiuta di dare la mano a me o a un mio collega di Consiglio, sarebbe segno di mancanza di rispetto verso le Istituzioni.
Sulla Bandiera Italiana non si discute, si porta rispetto, e quando sei Ministro rappresenti il paese e tutti quelli che sono morti per garantirci la libertà e la DEMOCRAZIA in cui viviamo.
Simone Orlandini
Consigliere Provinciale di Parma
Gruppo Popolo della Libertà
giovedì 16 maggio 2013
Concordato Soprip spa
Comunicato stampa
16/05/2013
Quinta e sesta commissione consigliare permanente
Audizione del presidente di Soprip Spa sullo stato dell'azienda
Stamane in commissione il presidente di Soprip ci ha relazionato sulle motivazioni che hanno portato la società al concordato preventivo.
Come gruppo consigliare del PDL punteremo il dito su quello che ancora e' possibile fare per evitare ulteriori perdite di denaro pubblico, ed essendo Soprip spa una società che si occupa di urbanizzazioni e costruzione di insediamenti produttivi, e con un ramo d'azienda di gestione di finanziamenti, essendoci delle aree e degli edifici invenduti da molti anni, quindi da ancor prima dell'avvento di questa tremenda crisi, In qualità di soci di maggioranza relativa con il 20% di quote azionarie chiederemo tutta quella documentazione che riterremo utile per capire da cosa sono state dettate le scelte strategiche e le motivazioni che hanno portato la società ad una situazione finanziaria tale da chiedere il concordato. Chiederemo inoltre i nominativi di ha venduto quelle aree, e pretenderemo che i questa delicatissima fase i soggetti interessati all'acquisto dei terreni e dei fabbricati siano pubblici anche in fase di trattativa.
Vogliamo che sia resa il più trasparente possibile questa fase di dismissione della società, per evitare che si vengano a verificare vendite ad un prezzo non in linea con i prezzi di mercato attuale.
sabato 4 maggio 2013
Terme di Salsomaggiore
Comunicato stampa
04/05/2013
Bilancio delle terme di Salsomaggiore
Dall'audizione del Presidente delle Terme di Salsomaggiore, Guglielmo Cacchioli, in sesta commissione avvenuta nei giorni scorsi apprendiamo con stupore che "dovrà essere predisposto un piano di rilancio", questa affermazione ci ha fatto sorridere perché sono ormai oltre dieci anni che se ne parla come di un piano indispensabile e che viene regolarmente disatteso. Cogliamo con favore il taglio dei costi avvenuto, che è' l'unica strada che può "salvare il salvabile" di un'azienda che ha avuto un passato importante ma che per il cambio radicale delle abitudini e delle richieste dei clienti, non potrà ritornare ai livelli passati. Assieme ad un radicale riassetto aziendale l'opportunità di rilancio dell'azienda passa innanzitutto attraverso la collaborazione con i privati, che oggi stanno investendo milioni di euro nel recupero di hotel storici che una volta rinnovati saranno la vera novità di Salsomaggiore sulla quale sono poste le speranze di un rilancio del paese. Dove la politica non è' stata in grado di dare risposte, gli imprenditori con il loro coraggio lo hanno fatto. Dobbiamo consentire a tutti quei soggetti economici che vogliono partecipare alla rinascita di uno dei più importanti comuni della Provincia, di poterlo fare intervenendo il più possibile nella sburocratizzazione a tutti i livelli, abbattendo le barriere e non costruendo le delle nuove. Abbiamo effettuato una richiesta di accesso agli atti sul bilancio per analizzare nel dettaglio tutti i costi, tra le varie cose ci sembra anomalo aver predisposto una nuova perizia sugli immobili, pensiamo ve ne siamo ormai a decine. Vogliamo capire meglio come l'investiemento di tre milioni di euro delle piscine "Mari d'oriente" all'interno del Berzieri possa trovare soddisfazione economica, verificare tutte le consulenze assegnate, richiesta peraltro già depositata mesi fa, che da una prima analisi dovrebbero essere calate rispetto agli anni scorsi. Fondamentale e' poi la risoluzione del contenzioso che l'azienda ha in corso con il centro termale " Baistrocchi", auspichiamo tempi brevi da parte della giustizia per porre fine a questa marea di spese legali che le due aziende si stanno sobbarcando. Sul piatto e' stato posto anche la riqualificazione dello Zoja che potrebbe diventare una struttura da inquadrare nell'ambito ospedaliero.
Simone Orlandini
Gianluca Armellini
Gruppo Consigliare Provinciale
Popolo della Libertà
sabato 2 marzo 2013
Bersani, al lavoro!!!
Comunicato stampa
03/03/2013
Mentre il Paese continua a sprofondare nella crisi, le aziende a chiudere, e le prospettive per il futuro diventano sempre più scure e il Capo dello Stato da eleggere, Bersani non trova nulla di meglio da fare che pensare a proteggere la sua poltrona facendo, come dice lui, scouting tra i senatori grillini. In campagna elettorale lo abbiamo sentito dire cose impronunciabili su Grillo ed i suoi, oggi lo vuole alleato di Governo sperando di tirare a campare per una legislatura, il tutto si commenta da solo. Con la prima rata dell'Imu che incombe a maggio, l'acconto delle tasse a giugno e la perdita continua di posti di lavoro per la chiusura delle aziende, "il mercato delle vacche" a cui assistiamo e' semplicemente penoso. Secondo noi oggi e' imprescindibile pensare all'interesse generale del paese fissando le immediate priorità da perseguire su cui tutti siamo praticamente d'accordo. Ovvero rendere possibile l'elezione del Capo dello Stato, per la riduzione dei costi: eliminare il finanziamento pubblici ai partiti, dimezzare lo stipendio dei parlamentari, tagli ai costi della politica, tagli immediati alle pensioni e stipendi d'oro dei dipendenti pubblici; per la crescita: detassare il costo del lavoro per i neo assunti a tempo indeterminato per cinque anni, abbassare le aliquote l'Iraq, riformare equitalia e la rateizzazione massima degli importi dovuti e sopratutto ELIMINARE L'IMU. Bersani, e' tardi! Non ce' più il tempo per cercare una tintoria che smacchi pelle di giaguaro, adesso c'è da governare un paese, sennò se non se la sente, meglio le urne immediate.
Simone Orlandini
Consigliere Provinciale
Popolo della Libertà
03/03/2013
Mentre il Paese continua a sprofondare nella crisi, le aziende a chiudere, e le prospettive per il futuro diventano sempre più scure e il Capo dello Stato da eleggere, Bersani non trova nulla di meglio da fare che pensare a proteggere la sua poltrona facendo, come dice lui, scouting tra i senatori grillini. In campagna elettorale lo abbiamo sentito dire cose impronunciabili su Grillo ed i suoi, oggi lo vuole alleato di Governo sperando di tirare a campare per una legislatura, il tutto si commenta da solo. Con la prima rata dell'Imu che incombe a maggio, l'acconto delle tasse a giugno e la perdita continua di posti di lavoro per la chiusura delle aziende, "il mercato delle vacche" a cui assistiamo e' semplicemente penoso. Secondo noi oggi e' imprescindibile pensare all'interesse generale del paese fissando le immediate priorità da perseguire su cui tutti siamo praticamente d'accordo. Ovvero rendere possibile l'elezione del Capo dello Stato, per la riduzione dei costi: eliminare il finanziamento pubblici ai partiti, dimezzare lo stipendio dei parlamentari, tagli ai costi della politica, tagli immediati alle pensioni e stipendi d'oro dei dipendenti pubblici; per la crescita: detassare il costo del lavoro per i neo assunti a tempo indeterminato per cinque anni, abbassare le aliquote l'Iraq, riformare equitalia e la rateizzazione massima degli importi dovuti e sopratutto ELIMINARE L'IMU. Bersani, e' tardi! Non ce' più il tempo per cercare una tintoria che smacchi pelle di giaguaro, adesso c'è da governare un paese, sennò se non se la sente, meglio le urne immediate.
Simone Orlandini
Consigliere Provinciale
Popolo della Libertà
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