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giovedì 26 agosto 2010

Assunzione di 8 dirigenti, illegittima?


Al Presidente dell’Amministrazione Provinciale di Parma
Dott.Vincenzo Bernazzoli
Al Presidente del Consiglio Provinciale
Dott. De Blasi


INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA ED IN AULA


Oggetto: interrogazione a risposta scritta ed in aula sugli effetti della decisione della Corte dei Conti Sezione Regionale di Controllo per la Puglia n°44 del 17 giugno 2010 in relazione all’assunzione a tempo determinato di 8 dirigenti di cui alla delibera n°925/2009 della Provincia di Parma.


PREMESSO

che il Popolo della Libertà ha già sollevato reiterati dubbi sulla legittimità della deliberazione n. 925/2009;
che in merito all’applicabilità del D.lgs. 155/2009 agli enti locali la Corte dei Conti Sezione Regionale di Controllo per la Puglia ha di recente emesso un mirato parere, che contrasta con quanto oggetto della predetta delibera;
che con la sopracitata decisione, infatti, la Corte dei Conti, nell’affermare l’immediata applicabilità agli enti locali dei commi 6-bis e 6-ter dell’art. 19 del D.Lgs. 165/2001, ha indicato nell’8% il limite massimo degli incarichi dirigenziali a contratto.

INTERROGA

Il Presidente della Giunta per conoscere quale sia l’attuale orientamento dell’Amministrazione ed in particolare se il criterio adottato con la nota delibera verrà ancora applicato ove dovessero crearsi le condizioni per nuove assunzioni a tempo determinato.

Parma, 26 agosto 2010



Il Consigliere Provinciale Simone Orlandini

lunedì 19 luglio 2010

Comunicato stampa del 19 luglio 2010


Salsomaggiore:
Nel Consiglio Provinciale di mercoledi 21 luglio verrà messo in votazione il mio ordine del giorno sulla mancanza di trasparenza sull'operato delle Terme di Salsomaggiore, noi consiglieri provinciali veniamo informati dai giornali su quelle che sono le decisioni dell'azienda, che si dimentica regolarmente di essere controllata al 100% da soci pubblici. Non abbiamo ancora ricevuto spiegazioni sulle dimissioni di Alessandrini dopo il Consiglio Provinciale monotematico di gennaio su Salso, mi è stato risposto dall'assessore Castellani " ... Non si ravvisa quindi, nessuna incoerenza fra il mandato affidato ai soci al CDA e gli obbiettivi che lo stesso CDA ha perseguito". Non ravvisa nessuna incoerenza sul fatto che il Presidente di Terme a quattro giorni da dichiarazioni ottimistiche su lsuo operato si dimetta criticando il mandato che gli era stato affidato, tutto questo è assurdo, e ancor di più è assurdo che dal nuovo CDA siano stati spesi quattromila euro per una consulenza legale per negarmi documenti, poi regolarmente consegnati a un mese di distanza,
Le piscine mari d'oriemte, construite con un costo esorbitante non stanno dando i rsultati speranti, anzi, il nuovo presidente ha criticato "..l'effettuazione di ingenti investimenti in assenza di sufficienti fonti finanziarie.." Noi l'avevamo Detto!
La fusione non ha dato i rusultati sperati hanno detto, quando lo dicevamo noi venivamo additati come i boia delle Terme, oggi è evidente che la fusione non è servita per rilanciare le Terme ma portare sul baratro anche quelle di Tabiano, su questo punto anche Paola Mecarelli, quando era consigliere provinciale dei DS aveva votato contro, in consiglio, alla delibera che approvava il piano industriale 2007 e la fusione, Bernazzoli l'aveva accusata di rendersi responsabile del mancato rilancio delle Terme qual'ora la delibera non fosse passata, siccome la delibera è passata di chi è la colpa del mancato rilancio?
La cosa più sconvolgente di tutte è gli unici responsabili del disastro Termale sono i Compagni di sinistra che hanno sempre governato l'azienda e che hanno sempre trovato soluzioni che dovevano essere la cura di tutti i mali, cura che veniva poi regolarmente cambiata perchè sbagliata, ma la colpa veniva poi gettata a noi del centro destra perchè responsabili di opporci alla cannibalizzazione sfrenata delle Terme.
Veniamo alla privatizzazione, non riusciamo a capire come si voglia procedere, ci è stato detto che sarà un misto tra un bando pubblico e una trattiva privata, non è ancora stato redatto un regolamento per l'approvigionamento dell'acqua da parte degli alberghi, in questa situazione il rischio che il privato possa imporre dazzi elevatissimi impedendo, di fatto, agli albergatori l'utilizzo dell'acqua termale. Ritengo sia urgente la redazione di un contratto generale di fornitura dell'acqua, che oggi non esiste, per rendere uniforme il trattamento economico da parte di Terme nei confronti degli alberghi.
Su questo tema cosa pensa il Presidente Bernazzoli?, In un interrogazione depositata il 25 maggio ho chiesto di informarci per cnoscere la sua posizione sula privarizzazione delle concessioni della miniera dell'acqua Termale, possibile che non abbia una posizione? Spero non abbia afvuto il tempo di rispondermi, perchè se con le Terme in questo stato non si è chiarito le idee su come evitare il fallimento, e su come rilanciare Salso dobbiamo preoccuparci, tra l'altro in campagna elettorale ci aveva detto che aveva pronti due milioni di euro da spendere subito e li avrebbe spesi a Salso, dove sono finiti?


Rinnovo contratti a dirigenti e Presidente del Consiglio
In data 5 luglio avevo interrogato il Presidente sulla scadenza imminente di quattro contratti di collaboratori dell'ente, uno dei quali da oltre 90.000?, la scadenza è prevista per il 31 luglio.
A oggi il Presidente Benrazzoli non si è ancora curato di rispondermi, dopo aver duramente criticato il governo per i tagli agli sprechi che sta attuando, non vorrei stesse pensando di dare l'aumento ad una posizione così ben retribuita.
Molto probabilmente sarà costretto a smentire le proprie dichiarazioni in merito alla non reistituzione dei due assessorati lasciati vuoti dalla Meo e Ferrari, in quanto le dimissioni di Berselli, e sopratutto le motivazoni che lo hanno portato ad un gesto così eclatante, lo obbliegheranno molto presto a nominare due nuovi assesori, sperando che il buon Berselli non voglia la delega all'ambiente attualmente in capo a Castellani per restare fedele all'attuale maggioranza.

Simone Orlandini

mercoledì 14 luglio 2010

Le Terme non pagano la quattordicesima


Parma, 12 luglio ’10

Al Presidente
Dell’Amministrazione Provinciale di Parma
Dott.Vincenzo Bernazzoli

All’Assessore alle Società Partecipate Dott. Castellani


INTERROGAZIONE URGENTE A RISPOSTA SCRITTA ED IN AULA


Oggetto: “Pagamento della 14 mensilità da parte di Terme di Salsomaggiore e Tabiano”


Il sottoscritto Consigliere Provinciale Simone Orlandini;

PREMESSO

Che insistenti voci danno per certo che l’azienda termale non corrisponderà la quattordicesima mensilità nella busta paga di giugno.
Che il Popolo della Libertà sono anni che insiste sulla necessità di ridurre gli sprechi e tagliare le spese (vedi l’ultimo grande investimento Piscine Mari d’Oriente).
Che la Provincia e la Regione si stanno rendendo conto solo ora che le Terme di Salsomaggiore e Tebiano sono sul baratro.


INTERROGO IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA PROVINCIALE DI PARMA PER SAPERE

1) Se è vero che non verrà corrisposta la 14 mensilità ai dipendenti di Terme di Salsomaggiore Tabiano SPA.
2) Qual’ora non venisse corrisposta, quando verrà sanato il debito verso i dipendenti.
3) Se ritiene opportuno contribuire immediatamente, assieme alla Regione, ad effettuare il pagamento delle quattordicesime mensilità per tutelare i dipendenti che sono la categoria più debole di soggetti coinvolti nel disastro termale.




Parma Lì 12/07/2010




Il Consigliere Provinciale Simone Orlandini

lunedì 12 luglio 2010

Mandiamo in onda i Consigli Provinciali sul web


Parma, 12 luglio ’10

Al Presidente
Dell’Amministrazione Provinciale di Parma
Dott. Vincenzo Bernazzoli



INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA ED IN AULA

Oggetto: “Mancanza di trasparenza sull’operato dei Consiglieri”

Il sottoscritto Consigliere Provinciale Simone Orlandini;

PREMESSO

Che l’attività di una persona che viene eletta dal popolo deve essere pubblicizzata nel modo più trasparente e meno costosa possibile.
Che è un diritto dei cittadini ad essere informati sull’operato dei canditati a cui hanno espresso il voto durante la tornata elettorale.
Che nella situazione attuale, noi Consiglieri Provinciali della Provincia di Parma siamo impossibilitati a fornire ai nostri elettori informazioni dettagliate sul nostro operato.

RILEVATO

Che sul sito della Provincia, www.provincia.parma.it nelle pagine relative ai singoli consiglieri sono presenti solo i titoli delle interrogazioni, interpellanze e ordini del giorno presentati, sono assenti le risposte ricevute.
Che i sistemi di indicizzazione su internet rendono molto difficoltosa la presenza visibile del singolo consigliere sul web, io stesso per dare risposta alle numerose richieste da parte di cittadini di poter visualizzare i testi delle mie interrogazioni depositate, ho aperto il blog personale all’indirizzo http://simoneorlandiniparmapdl.blogspot.com/ ma ho ottenuto scarsi risultati in fatto di indicizzazione.


CONSTATATO

Che la Provincia è già attrezzata con sito web altamente indicizzato.
Che attualmente sul sito della Provincia sono presenti tutte le delibere messe in votazione dalla Giunta.
Che le risposte della Provincia alle richieste dei consiglieri spesso arrivano con ritardo di mesi rispetto ai tempi previsti dal regolamento, e che quindi questa situazione non consente al cittadino di notare i ritardi con cui l’ente fornisce spiegazioni.
Che nell’ottica della maggiore trasparenza possibile tra ente e cittadino, ritengo fondamentale che il cittadino elettore possa accedere agevolmente alle informazioni relative all’operato dei singoli consiglieri; e più precisamente: interrogazioni, interpellanze, ordini del giorno, mozioni, richieste di documenti e tutti quelli che sono gli strumenti a nostra disposizione.
Che le risposte e i tempi con cui vengono rilasciate dall’ente devono essere pubblicate al pari degli interventi dei singoli consiglieri.
Che altre amministrazioni, per dare la massima trasparenza ai propri cittadini, hanno addirittura messo in onda sul web le sedute del consiglio in diretta.


INTERROGO IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA PROVINCIALE DI PARMA PER SAPERE

1. Se ritiene opportuno inserire sul sito web della Provincia i testi completi delle richieste dei consiglieri e delle risposte dell’ente.
2. Se ritiene opportuno dare l’opportunità ai cittadini, nell’ottica della massima trasparenza, di visualizzare in diretta la seduta del Consiglio Provinciale via web.



Parma Lì 12/07/2010



Il Consigliere Provinciale Simone Orlandini

Rinnovo imminente di contratti per il personale


Parma, 5 luglio ’10

Al Presidente
Dell’Amministrazione Provinciale di Parma
Dott.Vincenzo Bernazzoli

All’Assessore al Personale
Dott. Roberto Zannoni


INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA ED IN AULA


Oggetto: “Rinnovo imminente di contratti per il personale”


Il sottoscritto Consigliere Provinciale Simone Orlandini;

PREMESSO

Che la riduzione tra spesa di personale e totale della spesa corrente è un elemento imprescindibile della manovra finanziaria d’estate. Anche per la Provincia di Parma risultano inevitabili misure di riduzione del costo del personale per rispettare il principio posto dalla norma, tenuto conto della contrazione delle entrate e, di conseguenza, delle spese correnti.
Credo di ricordare che tra qualche giorno giungeranno a naturale scadenza quattro contratti a tempo determinato e, più precisamente:

Ufficio di Gabinetto di Presidenza – spesa annua lorda pari a 90.265,00€
Ufficio di Gabinetto di Presidenza, in relazione alla delega “Europass” – spesa annua lorda pari a 31.810,00€
Ufficio segreteria assessore Ferrari Gabriele, - spesa annua lorda pari a 29.130,00.
Ufficio Segreteria Assessore Meo – spesa annua lorda pari a 29.130,00€

RILEVATO

Che sia l’assessore Gabriele Ferrari, sia l’assessore Meo non sono più in forza all’amministrazione Provinciale in quanto divenuti consiglieri regionali.
Che le deleghe degli ex assessori sono state avocate a se dal Presidente Vincenzo Bernazzoli
Che il Presidente Bernazzoli ha più volte criticato la manovra finanziaria promossa dal Governo centrale, dichiarando che i tagli impediscono il normale funzionamento dell’Ente.




CONSTATATO

Che essendo stati soppressi due assessorati non si comprende per quale motivo dette posizioni dovrebbero essere mantenute tali
Che la crisi di questo periodo obbliga tutti quanti a sostenere dei sacrifici, e che una retribuzione lorda di 90.265,00€, quale è quella presente presso il suo ufficio di Gabinetto, è da ritenersi molto elevata.
Che, alla luce del fatto che la politica delle assunzioni non può eludere l’obbligo di contenere l’incidenza della spesa di personale.


INTERROGO IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA PROVINCIALE DI PARMA PER SAPERE

1) Se intende rinnovare tutti e quatto i contratti in scadenza così come sono strutturati, tenendo conto del fatto che due posizioni sono assegnati ad assessorati che sono stati soppressi.

2) Se non ritiene che in un momento di crisi come questo una retribuzione lorda annua di 90.25,00€ non sia da ritenere troppo elevate e che quindi non vada ridotta notevolmente.

3) Quale tipo di politica generale riguardo ai contratti a tempo determinato intende adottare in fase di rinnovo.




Parma Lì 05/07/2010



Il Consigliere Provinciale Simone Orlandini

giovedì 8 luglio 2010

Terre Alte, Convegno del Popolo della Libertà


Corniglio, 10 luglio 2010

Lettera di saluto al convegno “Le Terre Alte – prospettive e proposte del PDL”

Spett. Sindaco di Corniglio Massimo De Matteis
Spett. Consigliere Regionale Luigi Giuseppe Villani
Spett. On. Tommaso Foti
Spett. Vice Coordinatore Provinciale Massimo Moine
Spett. Colleghi Consiglieri Provinciali
Spett. Partecipanti al convegno


Oggetto: Prospettive per la nostra montagna

nell’impossibilità di essere presente al convegno relative alle “Terre Alte”, invio un caro saluto a tutti i partecipanti all’incontro e mi sento in obbligo di dare il mio contributo con queste brevi note ad un tema al quale sono particolarmente vicino in quanto mi riconosco come espressione di queste terre, per le mie stesse origini.
Da Nevianese quale sono, ho ben presente quali sono tutte le criticità che gli abitanti della montagna si trovano quotidianamente ad affrontare. Inoltre da un anno in veste di Consigliere Provinciale ho ben presente quanto costi una errata gestione della montagna da parte di uno degli enti preposti alla tutela e allo sviluppo del territorio quale è la Provincia.
Tuttora il territorio montano è caratterizzato da un inarrestabile abbandono della popolazione e delle attività, in particolare per le attività agricole e l’allevamento bovino che da sempre sono stati la base del sostentamento delle popolazioni montane. L’agricoltura deve essere intesa non solo come produttrice di beni per il mercato ma anche come fornitrice di beni pubblici nella sua componente ambientale e territoriale per incentivare lo sviluppo delle zone rurali.
La riduzione della redditività degli agricoltori, la carenza di servizi alla persona, l’inadeguatezza delle infrastrutture accentuano il divario e le distanze dalle aree più sviluppate.
Occorre pertanto una politica di sviluppo rurale che non sia solo politica innovativa per le aree rurali ma diventi anche una politica unificante di quella agricola, di quella di coesione e di quella ambientale.
Lo sviluppo agricolo e rurale avviene attraverso un processo di modernizzazione dell’agricoltura e dell’agroalimentare per rafforzare la competitività delle strutture produttive con imprese volte sempre più al mercato, avendo comunque attenzione alle esigenze di sviluppo delle aree più deboli con politiche ad hoc per queste zone con compensazione diretta degli svantaggi e degli interventi strutturali.
Il territorio non è solo un contenitore di risorse per l’agricoltura, di risorse naturali e socioeconomiche di natura scarsa ma deve essere motore di sviluppo per una diversificazione economica sia dell’agricoltura locale che dei settori extra agricoli quali fattori di crescita.
Diventa pertanto strategico avere particolare attenzione alla presenza di servizi e al mantenimento dell’attività agricola, funzionale non solo per le eccellenze delle produzioni locali, ma anche per i beni pubblici che produce relativamente alla componente ambientale e territoriale funzionale allo sviluppo di altre attività tra cui quella del turismo, risorsa economica implementabile in un momento economico così difficile come è quello attuale.
Una risposta alla crisi potrebbe arrivare dalla piena applicazione della legge d’orientamento n° 228 del 18/5/2001 sulla gestione del territorio, legge che consente alle amministrazioni di stipulare accordi e convenzioni con le imprese agricole per la fornitura di servizi di pubblica utilità come manutenzione del territorio, salvaguardia del paesaggio, cura degli assetti idrogeologici, valorizzazione del territorio e delle sue produzioni. E’ il primo passo per il riconoscimento all’agricoltore dell’importante lavoro svolto per la tutela e la gestione del territorio di cui ogni cittadino può beneficiare frequentando le nostre campagne e soprattutto le nostre Montagne. Su questo tema ho depositato un’interrogazione lo scorso 28 giugno per sollecitare l’amministrazione Provinciale a dare la massima applicazione a detta norma.
Un altro aspetto da considerare è lo sviluppo delle energie rinnovabili, l’installazione di parchi eolici sul nostro Appennino rappresenta un importante opportunità per lo sviluppo dell’intero territorio.
Ricordo in materia di energia rinnovabile l’invaso realizzabile con la diga di Vetto, bacino che risolverebbe molti problemi legati alla scarsità idrica e darebbe nuove opportunità di sviluppo all’intero territorio circostante, argomento sul quale ho direttamente presentato un’interrogazione nelle scorse settimane in Provincia sul tema.
Invito pertanto ad agire per favorire la valorizzazione di tutte le risorse delle aree rurali e l’integrazione fra le diverse componenti e i diversi settori del sistema locale.

Cordiali Saluti
Simone Orlandini
Consigliere Provinciale

Rinnovo contratti a dirigenti


Parma, 5 luglio ’10

Al Presidente
Dell’Amministrazione Provinciale di Parma
Dott.Vincenzo Bernazzoli

All’Assessore al Personale
Dott. Roberto Zannoni


INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA ED IN AULA


Oggetto: “Rinnovo imminente di contratti per il personale”


Il sottoscritto Consigliere Provinciale Simone Orlandini;

PREMESSO

Che la riduzione tra spesa di personale e totale della spesa corrente è un elemento imprescindibile della manovra finanziaria d’estate. Anche per la Provincia di Parma risultano inevitabili misure di riduzione del costo del personale per rispettare il principio posto dalla norma, tenuto conto della contrazione delle entrate e, di conseguenza, delle spese correnti.
Credo di ricordare che tra qualche giorno giungeranno a naturale scadenza quattro contratti a tempo determinato e, più precisamente:

Ufficio di Gabinetto di Presidenza – spesa annua lorda pari a 90.265,00€
Ufficio di Gabinetto di Presidenza, in relazione alla delega “Europass” – spesa annua lorda pari a 31.810,00€
Ufficio segreteria assessore Ferrari Gabriele, - spesa annua lorda pari a 29.130,00.
Ufficio Segreteria Assessore Meo – spesa annua lorda pari a 29.130,00€

RILEVATO

Che sia l’assessore Gabriele Ferrari, sia l’assessore Meo non sono più in forza all’amministrazione Provinciale in quanto divenuti consiglieri regionali.
Che le deleghe degli ex assessori sono state avocate a se dal Presidente Vincenzo Bernazzoli
Che il Presidente Bernazzoli ha più volte criticato la manovra finanziaria promossa dal Governo centrale, dichiarando che i tagli impediscono il normale funzionamento dell’Ente.




CONSTATATO

Che essendo stati soppressi due assessorati non si comprende per quale motivo dette posizioni dovrebbero essere mantenute tali
Che la crisi di questo periodo obbliga tutti quanti a sostenere dei sacrifici, e che una retribuzione lorda di 90.265,00€, quale è quella presente presso il suo ufficio di Gabinetto, è da ritenersi molto elevata.
Che, alla luce del fatto che la politica delle assunzioni non può eludere l’obbligo di contenere l’incidenza della spesa di personale.


INTERROGO IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA PROVINCIALE DI PARMA PER SAPERE

1) Se intende rinnovare tutti e quatto i contratti in scadenza così come sono strutturati, tenendo conto del fatto che due posizioni sono assegnati ad assessorati che sono stati soppressi.

2) Se non ritiene che in un momento di crisi come questo una retribuzione lorda annua di 90.25,00€ non sia da ritenere troppo elevate e che quindi non vada ridotta notevolmente.

3) Quale tipo di politica generale riguardo ai contratti a tempo determinato intende adottare in fase di rinnovo.




Parma Lì 05/07/2010



Il Consigliere Provinciale Simone Orlandini